ON5 è un’impresa costituita sulla base di un’approccio innovativo : la “non energia”, anche chiamato “il negawat”.

Questa visione si fonda sul nuovo paradigma eco-energetico spiegato nel libro di Myriam Maestroni “the world of energy 2.0”.

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ON5

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ON5Company : un gruppo composto di 4 aziende

Grup On5

Economie d’energie (EDE) in Francia

La storia inizia nel 2005, Myriam Maestroni è Direttrice Generale Primagaz in Francia. “L’obiettivo di ridurre il consumo energetico del 20% secondo il Protocollo di Kyoto era difficile da capire per i professionisti. Era una misura anomala : aiutare i clienti a ridurre i consumi”.

Quell’anno si è presentato come una nuova opprtunità : nel Luglio 2005, con la legge POPE (Programma di Legge che fissa l’orientamento della politica energetica), i risparmi energetici sono diventati una priorità nella politica energetica francese. Questa legge che instaura i certificati bianchi (“Certificati di Efficienza Energetica”) obbliga i fornitori di energia ad aiutare i loro clienti a consumare meno energia, sotto pena di sanzioni.

Quindi, un anno dopo, nel 2006, Myriam Maestroni, consapevole dell’importanza dell’argomento, ha instaurato il servizio di consulenza in energia a Primagaz. Era una misura senza precedenti : creare un servizio di consulenza in un’impresa la cui principale attività è di fornire dell’energia è rivoluzionario. Nel 2007, Myriam Maestroni decide di creare un’impresa più strutturata, con lo scopo di sostenere le imprese energetiche e favorire soluzioni sostenibili : Economie d’Energie. Si tratta di uno spin-off dell’impresa Primagaz. Economie d’Energie è stata un motore per la riqualificazione energetica del parco immobiliare francese creando più di 100 posti di lavoro tra diretti e indiretti, ciò che permette a più di 250 000 privati di fare interventi di riqualificazione energetica.

Instaurare nuovi approcci nell’efficienza energetica per il processo e l’approvazione dei certificati bianchi : questa è la missione di Economie d’Energie SAS in Francia. Incoraggia i comportamenti responsibili e si rivolge ai professionisti e ai privati. 

ON5 Company in Spagna

Nel 1991, Myriam Maestroni ha avviato una prima attività di distribuzione dei prodotti petroliferi in Spagna. Da quel momento, il mercato monopolistico del settore petrolifero è stato liberalizzato. In quell’epoca, il codice di accesso al mercato dipendeva delle infrastrutture logistiche, perché ovviamente, non si poteva imaginare lo sviluppo di un’attività di vendita di energia senza la possibilità di garantirne l’approvvigionamento. Quindi è stato creato Koalgas, il primo terminale indipendente di GPL in Spagna avviato da Myriam Maestroni.

Oggi, 20 anni dopo, la Spagna si trova di fronte a una fase di transizione con la nuova direttiva europea imposta dagli Stati membri. A partire dal 2014, esigono la realizzazione di un sistema di obblighi di risparmi energetici, chiamati Certificati di Efficienza Energetica. Grazie a quest’esperienza, Myriam Maestroni intende aiutare i soggetti “obbligati” a traformare quest’obbligo in una opportunità.

ON5 in Italia

  • ON5 si basa sull’esperienza maturata in Francia sul campo dell’efficienza energetica e sulla sua conoscenza del mercato italiano per rispondere alle esigenze degli operatori del mercato dell’energia, nonché delle realtà che consumano molta energia
  • ON5 si adegua alla legislazione vigente per proporre offerte che permettono loro di far fronte alle esigenze di risparmio energetico e di rafforzare la strategia ambientale dell’impresa con soluzioni digitali, sempre in un’ottica di innovazione e di meglioramento delle offerte esistenti

ON5 si rivolge a :

  • Distributori obbligati
  • Fornitori di energia
  • ESCO
  • Imprese del settore industriale, civile, terziario, agricolo e servizi pubblici

ON5 propone soluzioni digitali per accompagnare gli interventi di efficienza energetica e soluzioni innovative per lo sviluppo sostenibile nelle imprese, cioè :

  • Audit energetici e raccomendazioni sugli interventi da implementare
  • Presentazione delle richieste di TEE (preparazione delle Richieste di Verifica e Certificazione dei risparmi per i progetti dei nostri clienti)
  • Ottimizzazione degli investimenti di Efficienza Energetica (simulazione finanziaria, calcolo e monitorraggio dei ROI – ritorno sull’investimento)
  • Monitoraggio dei consumi (in modo Saas- Software as a service) e ottimizzazione dei contratti energia
  • Programmi di accompagnamento al cambiamento dei comportamenti eco-responsabili 
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La Squadra

IL GRUPPO ON5 COMPANY conta più di 100 collaboratori con diversi profili. Dai giovani talenti ai senior, tutti seguono con passione lo spirito di gruppo, insieme, tutti sono impegnati nello sviluppo della nostra impresa.

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Myriam Maestroni CEO

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Franck Bruneau Vice-President

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Christelle Spiry Blu Effect Director

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François Châtelain Marketing Director

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Rosa Uriona ON5 Company Director

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Nicolás Diez Perez IT Director

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Anne Creusy Finance Director

Christophe Casabonne Risk Management Director

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CÉDRIC PAQUET SALES DIRECTOR

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Pauline Richard Technical Director

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Antoine Grosse Production Director

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DOMINIQUE RAJZBAUM Market Services Director

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Fondazione e5t

Fondazionelogo-e5t

Fundation-2

La motivazione profonda della Fondazione è di creare un think tank operativo per riflettere e agire sul tema : "Energia, Efficienza Energetica, Economia dell’Energia e Territori". E5t è una piattaforma aperta in cui tutti gli attori e utenti riguardati dalle problematiche della transizione energetica possono scambiare.

L’obiettivo è di caratterizzare e capire tutte le sfide, ma anche di aprire nuovi spunti di riflessione e quindi, contribuire a far emergere risposte soddisfacenti per tutti.

MISSIONNI :

  1. Mobilitare in un formato innovativo l’intelligenza collettiva, ricorrendo ai diversi soggetti e parti interessate del settore energetico (imprese, politici, amministratori pubblici, insegnanti, studenti e clienti finali). Le parti interessate partecipono regolarmente a masterclass o tavole rotonde.
  2. 2. Promuovere l’innovazione e farla conoscere grazie ai Trofei annuali dell’innovazione territoriale.

    Queste ricompense mirano a mettere in luce e incorraggiare progetti, iniziative e realizzazioni, tali da contribuire direttamente o indirattamente alla transizione energetica.

    I progetti sono presentati sul sito web www.e5t.fr sulla base di 3 criteri di selezione :

    1. Innovazione
    2. Rapporto tra l’efficienza, la fattibilità e l’impatto reale
    3. Territorialità: la capacità da servire il territorio e il suo svilluppo

    Nell’edizione 2015, i 3 vincitori del premio E5T dell’innovazione territoriale sono :

    1. Continental : per i veicoli connessi e autonomi
    2. Atlantech : per la strategia a basso tenore di carbonio
    3. John Deere : per il contributo delle machine agricole nella transizione energetica

EDIZIONI :

  • La prime edizione dell’Università d’Estate della Fondazione E5T à La Rochelle i 28 e 29 agosto 2013 con il tema « Energia, Efficienza Energetica e Territori » è stato un successo con 130 partecipanti e 45 interventi.
  • La seconda edizione organizzata i 27 e 28 Agosto 2014 sul tema “Transizione energetica, innovazione e territori” ha riunito più di 230 partecipanti e 50 interventi.
  • La terza edizione si è svolta a La Rochelle i 26 e 27 Agosto 2015 con il tema : “Alla vigilia della COP21, la Francia e l’Europa sono esemplari ?” con quasi 280 partecipanti e 60 interventi.

Per consultare il programma e iscriverti, consulta il sito web : http://www.e5t.fr/

Per capire l’efficienza energetica, dobbiamo sapere che si basa su queste 3 leve :

Energia 1.0
La prima leva riguarda i comportamenti : un’informazione chiara e continua sul tema dell’energia e dell’efficienza energetica.

Energia 2.0
La seconda fa riferimento agli investimenti : migliorare la prestazione energetica della propria abitazione (dunque della sua categoria), di un edificio del settore terziario o dell’efficienza energetica di un processo industriale.

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La terza riguarda la riduzione dei costi nell’approvvigionamento dell’energia grazie al ricorso alle tecnologie.

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Energia 1.0

logo-b2020-verticalDi fronte alle sfide ambientali, « B2020 Generation, Responsables Ensemble » è una soluzione innovativa per lo sviluppo economico e sostenibile della sua impresa o ente territoriale.

In pratica, che cosa è ?

  • Una piattaforma collaborativa, informativa, partecipativa, che permette di misurare i fattori di progresso in tempo reale
  • Una gamma di servizi complementari per un accompagnamento su misura e animare il programma nel tempo
  • Un challenge tra le diverse imprese che fanno parte del programma

Quali sono i nostro obiettivi ?

  • Porre l’efficienza Energetica al centro della strategia di “Sviluppo Economico e Sostenibile” delle imprese e enti territoriali
  • Ridurre il consumo energetico e l’impronta ambientale della comunità in accordo con gli obitettivi del quadro normativo europeo all’orizzonte 2020
  • Permettere alle imprese e enti territoriali di dare senso alla loro politica CSR invitando i loro collaboratori a partecipare a un challenge ludico, semplice e accessibile
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energy 2.0

Energia 2.0

DEES (Digital Energy Efficiency Solution)

DEES è una piattaforma web che copre la totalità della catena del valore del mercato della riqualificazione energetica, il che permette di sensibilizzare, facilitare e accompagnare i professionisti negli interventi di riqualificazione energetica degli edifici industriali, terziari e agricoli.

Questo strumento propone un’offerta globale di accompagnamento alla riqualificazione energetica, in particolare grazie a :

  • Uno studio e un bilancio energetico
  • Consigli sui lavori e prodotti da usare
  • Una simulazione finanziaria del progetto che dettaglia tutti gli incentivi
  • Il controllo e la gestione di ogni progetto

PROGRAMMI SPECIFICI DIRETTAMENTE LEGATI AI CERTIFICATI BIANCHI

30 progetti sviluppati per i soggetti obbligati e altre imprese in Francia

5 milioni visite su tutti i siti web

250 000 interventidi riqualificazione energetica

52 milioni euro di incentivi dedicati agli interventi di riqualificazione energetica

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energy 3.0

Energia 3.0

CONSULENZA NELLE STRATEGIE DI ACQUISTO DELL’ENERGIA

Il nostro supporto inizia con l’analisi dei consumi energetici e i relativi costi. Ci basiamo sull’importazione riportati in fattura e/o teletrasmessi. Possiamo anche effettuare audit energetici. Dopo una simulazione delle offerte tariffarie e una fase di consulenza e raccomandazioni, vi accompagnamo nella decisione di investire negli interventi di efficienza energetica.

SISTEMA DI MANAGEMENT DELL’ENERGIA

Per ottimizzare l’approvvigionamento energetico dei clienti, possiamo mettere a disposizione strumenti di monitoraggio e gestione dell’energia in modo SaaS (Software as a Service), in particolare grazie a una piattaforma multienergia, multifornitori, multisiti. Una volta che gli indicatori di performance energetica sono determinati, sarà possibile determinare e istituire le azioni più appropriate.

ASSISTENZA AL CONTROLLO DI ACQUISTO DELL’ENERGIA

Per ottimizzare i contratti di acquisto dell’energia, aiutiamo il cliente a organizzare gare d’appalto nella prospettiva di ricevere offerte da parte delle diverse imprese di approvvigionamento. Una volta che le offerte saranno state studiate, faremo il paragone delle offerte stesse e lavoreremo con il cliente sulla trattativa fino alla selezione e l’aggiudicazione del contratto con uno dei fornitori di energia.

ACCOMPAGNAMENTO ISO 50001

Vi accompagnamo nell’attuazione di un Sistema di Management dell’Energia. Il nostro scopo è di assicurare un miglioramento continuo nell’accesso all’energia con particolare riferimento all’efficienza, alla sicurezza, all’uso e al consumo complessivo.

Certif

A partire dal 2002, la Gran Bretagna è stato il primo paese a introdurre obblighi di efficienza energetica, principalmente per migliorare l’isolamento delle abitazioni ed aiutare le famiglie in situazione di precarietà energetica.

L’ufficio Britannico dei mercati del gas e dell’elettricità (OFGEM) ha instaurato un periodo di obbligo su 3 anni (2002-2005 e 2005-2008 per il primo e secondo periodo).

Nel 2008, la Gran Bretagna ha sostituito il programma EEC con un nuovo programma chiamato Carbon Emissions Reduction Target ( CERT) per concentrarsi sugli interventi di efficienza energetica nel settore domestico. Nel 2009, The Community Energy Saving Programme (CESP) è entrato in vigore come parte del programma del Governo Britannico “Home Energy Saving Programme”. I due programmi sono rimasti vigenti fino al 2012.

Energy Company Obligation: il programma di obbligo di efficienza energetica vigente

Il programma ECO è stato in vigore dal 1 Gennaio 2013 fino al Marzo 2015. La durata del programma è stata estesa. Il nuovo periodo di obbligo, chiamato ECO2, è stato avviato il 1 aprile 2015 e rimarrà vigente fino al marzo 2017.

L’Energy Company Obligation (ECO) è un programma del governo che obbliga i fornitori di energia con più di 250 000 clienti domestici e che forniscono più di 400 GWh di elettricità o più di 2000 GWh di gas a promuovere interventi di efficienza energetica presso i clienti domestici attraverso il finanziamento degli interventi.

Il programma ECO è diviso in tre tipi di obbligo : Carbon Emissions Reduction Obligation (CERO), Carbon Savings Communities Obligation (CSCO) e Affordable Warmth Obligation (HHCRO).

  • Il Carbon Emissions Reduction Obligation (CERO) è principalmente per le persone che vivono in abitazioni male isolate. Il meccanismo è per tutti senza limitazioni basate sulla situazione economica dei soggetti interessati. Il programma include gli interventi che non possono essere finanziati dal Green Deal perché l’importo non rispetta la così detta “regola d’oro”, per esempio l’isolamento dei pareti. Anche il raccordo al sistema di riscaldamento centralizzato può anche essere finanziato dal programma CERO.
  • Il Carbon Saving Communities Obligation (CSCO) è per le persone che vivono in “un’area sfavorita” secondo i criteri definiti dall’amministrazione. Le famiglie che vivono in circoscrizioni a basso reddito sono titolate a ricevere il finanziamento. Il programma CSCO sostiene anche le persone che vivono in centri rurali con meno di 10 000 abitazioni e le famiglie che ricevono aiuti sociali sulla base delle loro risorse economiche.
  • Il programma Home Heating Cost Reduction Obligation (HHCRO) anche chiamato “Affordable Warmth Obligation” permette alle famiglie a basso reddito, alle persone handicappate e alle persone anziane di poter finanziare interventi di riscaldamento e isolamento delle loro case. I beneficiari devono essere proprietari o inquilini dell’abitazione e ricevere aiuti sociali sulla base dei loro redditi.

Il Green Deal : Una nuova politica governativa dal 2013

Il programma ECO funziona con il programma Green deal, un meccanismo finanziaro avviato nel 2013 in Inghilterra, Galles e Scozia.

Il programma Green Deal permette alle imprese del settore privato o tutto altro tipo di organizzazione di offrire ai loro clienti interventi di efficienza energetica a casa o in ufficio. Tutto o parte dell’importo deve essere rimborsato nel tempo attraverso la fattura di energia. I rimborsi scaglionati che saranno pagati dagli occupanti dovranno essere inferiori ai risparmi conseguiti dagli interventi di efficienza energetica. E’ la regola d’oro.

La responsabilità di tale rimborsi è trasferita a tutti gli occupanti successivi dell’abitazione, che siano proprietari o inquilini.

I certificati bianchi (o certificati di efficienza energetica in Francia) sono stati introdotti dagli articoli 14 e 17 della Legge POPE n. 2005-781 del 13 Luglio 2005 (legge di programmazione che fissa l’indirizzo della Politica Energetica Francese). Questo rappresenta uno dei strumenti più importanti della politica di gestione dell’energia in Francia.

Il meccanismo dei certificati bianchi in Francia prevede un obbligo di risparmi energetici imposto dall’amministrazione ai fornitori di energia le cui vendite superano una soglia fissata da un decreto. Sono chiamati “i soggetti obbligati”. Questi sono vincolati, da un obbligo triennale, calcolato secondo il volumi di vendita in kwh, a promuovere l’efficienza energetica presso i loro clienti (privati, enti locali, professionisti). L’obbligo è quantificato in kWh cumac (cumulato e attualizzato) di energia finale.

Per adempiere ai loro obblighi, i soggetti obbligati possono :

  1. Realizzare o incoraggiare i loro clienti da realizzare interventi di efficienza energetica presso i loro clienti privati, enti locali o professionisti in tutti i settori (domestico, terziario, industriale, agricolo, trasporto ecc).
  2. Comprare i CEE da altri soggetti che hanno realizzato interventi di efficienza energetica, in particolare i soggetti volontari che non sono obbligati (enti locali, ANAH (Agenzia Francese dell’Alloggio), proprietari di case popolari).
  3. Partecipare finanziariamente a programmi di sensibilizzazione per la riduzione dei consumi.

Ecco l’evoluzione dell’obbligo durante i diversi periodi :

  1. Primo periodo dal Maggio 2006 a metà 2009 : obiettivo 54 TWH cumac.
  2. Periodo transitorio dalla metà 2009 alla fine 2010 : nessun obbligo.
  3. Secondo periodo prolungato dal 2011 alla fine 2014 : 345 + 115 TWH cumac.
  4. Terzo periodo dal 2015 al 2017 : obiettivo di 700 TWH cumac.

Di seguito ai risultati positivi del primo periodo, durante il quale l’obiettivo è stato raggiunto – al 1 Luglio 2009, i CEE rilasciati rappresentano un volume di 65,3 TWh, l’articolo 78 della legge numero 2010-788 del 12 Luglio 2010 che porta impegno per l’ambiente porta avanti il sistema dei CEE per un secondo periodo di tre anni che è iniziato nel 2011. Di seguito all’annuncio del terzo periodo, il secondo periodo è prolungato di un anno.

Nel corso degli anni, Il meccanismo assume un certo rilievo e dimostra una certa efficacia. Rappresenta oggi uno strumento importante della politica energetica francese. Nella notificazione della Francia alla Commissione Europea il 5 Dicembre 2013, è precisato che il meccanismo dei CEE contribuirà in modo significativo all’obiettivo fissato dall’articolo 7 della direttiva 2012/27/UE del 25 ottobre 2012 sull’efficienza energetica, di raggiungere ogni anno fino al 2020 risparmi energetici uguali a 1,5% dei volumi di energia venduti sul periodo 2010-2012.

Nel Gennaio 2015, è cominciato il terzo periodo, il cui obbligo è fissato a 700 TWh cumac, ciò che rappresenta il doppio dell’obbligo del secondo periodo.

Il principio dei certificati bianchi è il seguente : i fornitori di energia sono vincolati dalla legge ad aiutare i consumatori a risparmiare l’energia se non vogliono pagare una penalità. Possono evitare questa penalità evidenziando che hanno permesso ai consumatori di fare risparmi energetici generando così certificati bianchi. Lo Stato fissa obiettivi specifici per ogni società di energia in funzione delle quantità di energia venduta. Ecco le diverse opzioni disponibili per i soggetti obbligati :

  1. Generare propri certificati bianchi stimolando interventi per risparmi energetici presso i consumatori di energia
  2. Acquistare e scambiare i certificati bianchi sul mercato
  3. Pagare la penalità

Italia

Il sistema dei certificati bianchi, chiamati in Italia “Titoli di Efficienza Energetica” è stato introdotto nella legislazione italiana dal decreto ministeriale del 20 Luglio 2004. In Italia, i soggetti ammessi al meccanismo sono i soggetti obbligati come i distributori di energia elettrica e di gas naturale con più di 50.000 clienti finali e i soggetti volontari come Società di Servizi Energetici (SSE), Società controllate dai distributori obbligati, Distributori di energia elettrica o gas non soggetti all’obbligo, Società con obbligo di nomina dell’energy manager (SEM), imprese operanti nei settori industriale, civile, terziario, agricolo, trasporti e servizi pubblici, compresi gli Enti pubblici, purché provvedano alla nomina del responsabile per la conservazione e l’uso razionale dell’energia di cui all’articolo 19, comma 1, della legge 9 gennaio 1991, n. 10 (“energy manager”) oppure siano certificati ISO 50001 e mantengano in essere queste condizioni per tutta la durata della vita tecnica dell’intervento.

Il decreto fissa gli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico che devono essere perseguiti dalle imprese di distribuzione dell’energia elettrica e del gas per gli anni dal 2013 al 2016, cioè 1 TEE equivale a 1 tonnelata equivalente di petrolio :

  • 2013 : 4,6 Mtep di energia primaria
  • 2014 : 6,2 Mtep di energia primaria
  • 2015 : 6.6 Mtep di energia primaria
  • 2016 : 7.6 Mtep di energia primaria

I soggetti obbligati possono adempiere agli obblighi sia realizzando progetti di efficienza energetica - con la conseguente emissione di certificati bianchi sia acquistando i certificati bianchi da altri soggetti sul mercato o con contratti bilaterali.

Esistono 3 metodi di valutazione per l’ottenimento dei certificati bianchi:

  • Standardizzato : i risparmi energetici sono definiti sulla base di schede tecniche
  • Analitico : I risparmi energetici sono determinati con un algoritmo determinato nelle schede tecniche. Il proponente del progetto trasmette questi dati nelle RVC ulteriori rispetto alla prima per avere accesso ai TEE.
  • A consuntivo : Questo metodo è scelto quando nessuna scheda tecnica è disponibile per l’intervento, o per progetti costituiti da uno o più interventi per i quali sono disponibili metodi di valutazione standardizzata e analitica e essere applicati ai progetti costituiti da interventi analizzabili con metodi di valutazione diversi.

A fronte di un obiettivo minimo di risparmio di 25,5 Mtep di energia finale, i meccanismi proposti conducono ad un risparmio cumulato di 25,83 Mtep, di cui circa il 62% ottenuto con il regime d’obbligo dei certificati bianchi.

Allo scopo di aumentare l’efficienza energetica dell’Unione Europea fino 2020, obiettivo fissato dal Pacchetto Clima/Energia, il Parlamento europeo ha votato e approvato la Direttiva Europea sull’Efficienza Energetica, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 14 Novembre 2012.

Considerata come una « rivoluzione legislativa », questa direttiva europea sull’efficienza energetica dispone che i risparmi energetici per i consumatori finali siano realizzati dal fornitore di energia tramite una percentuale delle vendite annuali di energia, trasporto escluso.

Secondo gli obiettivi dell’articolo 7 della direttiva, i risparmi energetici dovranno essere conseguiti ogni anno durante il periodo 2014-2020. Dovranno rappresentare 1,5% del volume delle vendite annuali di energia ai clienti finali effettuate sia da tutti i distributori di energia, sia da tutte le società di vendita al dettaglio di energia, ciò che rappresenta la media dei tre anni precedenti al 1 Gennaio 2013.

Per adempiere a quest’obiettivo, 15979 ktep, la Spagna ha deciso di ricorrere a una combinazione di misure alternative (4662 ktep), all’attuazione di un sistema di obblighi di risparmio energetico (6356Ktep) e ha creato un Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica, previsto nell’articolo 20 della Direttiva (4961 Ktep).

Il Regio decreto-legge 8/2014 del 4 Luglio 2014 dispone misure urgenti per la crescita, la competitività e l’efficienza.

Questo Regio decreto-legge prevede un sistema di obblighi per le società che vendono gas e elettricità, per i grossisti di prodotti petroliferi e per i grossisti di GPL.

Il periodo di riferimento del sistema di obblighi di efficienza energetica è cominciato il 5 Luglio 2014 e si concluderà il 31 Dicembre 2020.

La quota annuale di risparmio energetico e l’equivalenza finanziaria per l’adempimento di quest’obbligo mediante il contributo al Fondo Nazionale dell’Efficienza Energetica relativi al 2014, per i soggetti obbligati saranno fissati annualmente dal Ministero dell’Industria, dell’Energia et del Turismo. Il Regio decreto-legge fissa un’obbligo di conferimento per tutti i soggetti obbligati.

Un sistema di Certificati bianchi sarà sviluppato sulla base di un catalogo di azioni e risparmi legati a misure di efficienza energetica. Questi certificati saranno scambiabili e la loro gestione spetterà a l’Istituto per la Diversificazione e il Risparmio di Energia .

Di seguito, è stato pubblicato l’Ordine IET/289/2015 del 20 febbraio che fissa gli obblighi di conferimento al Fondo nazionale per l’Efficienza Energetica per l’anno 2015.

Quest’ordine stabilisce:

  1. L’obbligo di risparmio energetico per l’anno 2015 (obiettivo di risparmio del 262 ktep o 3046,51 Gwh)
  2. Le percentuali di distribuzione di quest’obbligo tra i soggetti obbligati
  3. Le quote o obblighi di risparmio risultanti e la loro equivalenza economica. L’equivalenza finanziaria è fissata per l’anno 2015 a 0,789728 milioni euro per ktep risparmiato, o 67.916,58 euro per GWh risparmiato.

I soggetti obbligati hanno già portato un contributo finanziaro annuale al Fondo Nazionale di Efficienza Energetica, già pagato in tre fasi nel 2015.

Di seguito alla pubblicazione nel Giornale Ufficiale il 5 Maggio 2015, I programmi sviluppati dal Ministero dell’Industria, dell’energia e del turismo entreranno in vigore nell’ambito dell’ Istituto per il risparmio e la diversificazione energetica (IDAE).

Quattro settori di lavoro sono stati scelti : la riqualificazione energetica degli edilizi, i trasporti, le PMI e grandi imprese del settore industriale ed anche l’illuminazione pubblica. Tali programmi permetteranno un risparmio equivalente al consumo annuale di più di 150 000 famiglie oltre all’emissione annuale nell’atmosfera di più di 440 000 tonnellate di CO2 nell’atmosfera.

I programmi di sostegno finanziario approvati sono parte del Piano d’Azione per l’efficienza energetica 2014-2020. Con questi, la Spagna potrà adempiere gli obiettivi di risparmio fissati dalla direttiva europea 2012/27/EU.

Questi settori di lavoro sono dotati di un budget complessivo di 168 milioni euro. Questi budget provengono dal Fondo Nazionale per l’Efficienza Energeica e del Budget generale della Spagna per l’anno 2015.

Clienti

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