ON5 Company
Back

IL QUINTO ELEMENTO: L'EFFICIENZA ENERGETICA

Secondo le leggi della fisica, tutte le energie utilizzate (nucleare, fotovoltaica, eolica, biomasse, energia delle maree, idroelettrica, geotermica, energie fossili) sono originate da quattro elementi: l’atomo, il sole, la luna, la terra.

Per noi, la quinta energia, che possiamo associare al quinto elemento, è la non energia, vale a dire l’energia che non consumiamo. Presenta solamente vantaggi, perchè è la meno costosa e non emette gas serra e si basa sulla realizzazione dell’efficienza energetica attraverso diverse leve.

La scelta del nome è stato pertanto un fatto naturale, col fine di trasferire a livello internazionale la sola ragione di essere della società, vale a dire la volontà di lavorare e di innovare costantemente intorno all’efficienza e al rispamio energetico.

Chiudere

La Squadra

IL GRUPPO ON5 COMPANY conta più di 100 collaboratori con diversi profili. Dai giovani talenti ai senior, tutti seguono con passione lo spirito di gruppo, insieme, tutti sono impegnati nello sviluppo della nostra impresa.

people1

Myriam Maestroni Presidente

people2

Franck Bruneau Vice Presidente

people3

Christelle Spiry Direttore dello Sviluppo Sostenibile

people4

François Châtelain Direttore Marketing

people5

Rosa Uriona Direttore ON5 Company Spain

people6

Nicolás Diez Perez Direttore IT

people7

Anne Creusy Direttore Finanziario

people8

CÉDRIC PAQUET Direttore Commerciale

people9

Pauline Richard Responsabile Tecnico e delle Operazioni

people10

Antoine Mersch Responsabile del Controllo di Gestione

people11

DOMINIQUE RAJZBAUM Direttore dei Servizi al Mercato

people12

Oltre 100 persone di diversi profili

Chiudere

Fondazione e5t

Fondazionelogo-e5t

Fundation-2

La motivazione profonda della Fondazione è di creare un think tank operativo per riflettere e agire sul tema: “Energia, Efficienza Energetica, Economia dell’Energia e Territori“. E5t è una piattaforma aperta in cui tutti gli attori e utenti riguardati dalle problematiche della transizione energetica possono scambiare.

L’obiettivo è di caratterizzare e capire tutte le sfide, ma anche di aprire nuovi spunti di riflessione e quindi, contribuire a far emergere risposte soddisfacenti per tutti.

MISSIONNI:

1. Mobilitare in modo innovativo l’intelligenza collettiva attorno questa nuova realtà avvalendosi di diversi attori e parti interessate al settore energetico (imprese, politici, amministrazioni, professori, studenti, clienti finali). Ciascuna delle parti che parteciperà al dibattito, attraverso master-class o tavole rotonde, avrà a disposizione circa dieci minuti per esprimere il proprio pensiero. 

2. Promuovere e diffondere l’innovazione grazie a Premi annuali destinati a progetti di innovazione territoriale. Questi premi hanno l’obiettivo di mettere in luce e incoraggiare quei piani e quelle iniziative che contribuiscono direttamente o indirettamente alla transizione energetica. I progetti per essere selezionati dovranno possedere tre caratteristiche

fondamentali:

  • Innovazione
  • Effettività: efficienza, fattibilità, impatto reale
  • Territorialità: la capacità di servire il territorio e il suo sviluppo

Nell’edizione 2016 i tre vincitori del premio E5T per l’Innovazione territoriale sono stati:

1. Navya technologies, grazie alla realizzazione dei suoi veicoli elettrici e autonomi al 100% 

2. Comwatt, che ha dato vita ad un progetto che promuove l’autoconsumo dell’elettricità prodotta direttamente da privati attraverso pannelli solari fotovoltaici che, collegati ad un dispositivo innovativo e grazie ad algoritmi di ottimizzazione, permette di utilizzare e di stoccare l’energia prodotta per usi casalinghi.

3. Cerabati, fabbrica piastrelle realizzate in Francia che privilegiano quelle tecniche di produzione attraverso le quali è possibile ridurre l’impatto ambientale.

Il premio “Mention Spécial” è stato vinto da Blue Planet Challenge, un programma che ha permesso di diffondere tra i bambini e in generale tra i più giovani una maggior consapevolezza verso i temi riguardanti lo sviluppo sostenibile. Per l’occasione è stata creata una piattaforma web, dei kit a fini pedagogici (realizzati appositamente per gli insegnanti) e delle animazioni per gli alunni.

Il premio “Coup de Coeur” è andato al progetto denominato “l’Albero del vento”. Quest’ “albero”, caratterizzato da un design originale, è un generatore di elettricità eolica, destinato all’ambiente urbano.

EDIZIONI :

- La prima edizione dell’Università estiva della Fondazione E5T ha trattato il tema: “Energia, Efficienza Energetica e Territori”. Si è tenuta il 28 e il 29 agosto 2013 a La Rochelle. Con i suoi 130 partecipanti e con 45 interventi è stata un grande successo.

- La seconda edizione organizzata il 27 e il 28 agosto 2014 sul tema “Transizione energetica, innovazione e territori” ha accolto più di 230 partecipanti con 50 interventi.

- La terza edizione si è svolta il 26 e 27 agosto 2015 nuovamente a La Rochelle. Qui è stato affrontato il tema: «Alla vigilia della COP21, la Francia e l’Europa possono essere considerate degli esempi?” ospitando più di 280 partecipanti e realizzando 60 interventi.

- La quarta edizione, tenutasi a La Rochelle il 24 e il 25 agosto 2016 ha riunito più di 450 partecipanti. Gli interventi son stati più di 70. Durante questa nuova edizione, i partecipanti sono stati invitati a riflettere sul tema dei “paradossi della crescita a basso carbonio, dell’Accordo di Parigi alle soluzioni della COP22”.

Per avere maggiori informazioni si consiglia di visitare il sito http://www.e5t.fr/

Back

SOLUZIONI SU MISURA ADATTATE AI BISOGNI DI CIASCUNO

Community

Offerta rivolta agli impiegati di una azienda, agli alunni e studenti, cosiì come a comunità desiderose di informarsi e di adottare comportamenti eco-responsabili

Home

Offerta rivolta ai clienti domestici per accompagnarli nelle loro decisioni di investimento nell’ambito del rinnovamento energetico

Biz

Offerta rivolta ai professionisti e imprese per compagnarli nell’ottimizzazione dei loro consumi energetici e dei relativi costi, migliorando di conseguneza l’impronta ambientale

Back

UN’OFFERTA DI SERVIZI COMPLETA E MODULARE PER ACCOMPAGNARVI PASSO A PASSO NEI PROGETTI DI RINNOVAMENTO E OTTIMIZZAZIONE ENERGETICA

Back

Business Case: Bpifrance

community

BISOGNI

  • Sviluppare il senso civico dei propri collaboratori
  • Coinvolgere le proprie persone attraverso un meccanismo ludico di apprendimento
  • Promuovere non solamente azioni a favore dell’ambiente, ma allo stesso tempo anche iniziative sociali 

SOLUZIONI

  • ON5 COMMUNITY: la piattaforma I VOSTRI GESTI AL CONTATORE rappresenta una offerta innovativa e ludica concepita per sensibilizzare i dipendenti di BPI France in merito ad azioni a favore del pianeta e dell’ambiente (eco-gesti) permettendo loro, al tempo stesso, di impegnarsi attraverso iniziative sociali (socio-gesti).
  • La piattaforma permette in questo modo di riunire sotto BPI France una comunità di collaboratori responsabili e impegnati e di favorire il risparmio energetico.   

Business Case: BNP Paribas

home biz

BISOGNI

  • Impresa impegnata nel supporto dei clienti nella transizione energetica, per ridurre la propria carbon footprint nonché quella dei propri clienti.
  • Impresa con la volontà di diventare più innovativa ed interessata nel fare dell’Efficienza Energetica una leva di competitività.
  • Impresa con l’esigenza di offrire nuovi servizi ai propri clienti per mantenere la competitività sul mercato ed incrementare il fatturato.

SOLUZIONI

  • ON5 BIZ: Nuova offerta digitale ed operativa progettata per accompagnare i PMI, online e offline, che sono clienti o no di BNP PARIBAS per realizzare ed ottimizzare i propri progetti di efficienza energetica.
  • ON5 HOME: Nuova offerta digitale ed operativa progettata per accompagnare i clienti privati, online e offline, di BNP PARIBAS e di HELLO BANK, per effettuare ed ottimizzare i propri interventi di efficienza energetica.
  • Le due offerte includono una catena complessiva di servizi: dal contratto EPC ed audit, alle soluzioni tecniche e finanziarie.

IN EUROPA

In data 14 novembre 2012 L’UE ha adottato la Direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica nell’ottica del raggiungimento del proprio obiettivo in termini di efficienza energetica, pari ad una riduzione dei consumi di energia primaria del 20% entro il 2020.

Il consumo di energia nel 2020 non dovrà pertanto superare i 1474 Mtep di energia primaria, o 1078 Mtep di energia finale. La direttiva obbliga di conseguenza tutti gli Stati membri a fissare degli obiettivi addizionali di risparmio di energia sia che siano consigliati (art.3) oppure obbligatori (art.7).

Back
ON5-legislacion

LA LEGISLAZIONE IN SPAGNA

L’obiettivo perseguito dalla Spagna per il 2020 è di risparmiare 121,6 Mtep di energia primaria, oppure 15,9 Mtep di energia finale. Nel giugno 2014 la Spagna ha informato la Commissione Europea che avrebbe ricorso ad un sistema di obblighi di efficienza energetica (6356 ktep), a un insieme di misure alternative (4662 ktep) oltre che alla creazione di un Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (4961 ktep). In questo senso è stato pubblicato nel 2014 il decreto legge reale 8/2014 del 4 luglio, che regola il sistema di obblighi e il Fondo Nazionale per l’efficienza energetica. E’ stata inoltre promulgata la legge 18/2014 del 15 ottobre, che avalla questa strategia.

Back

LA STORIA

2014
Il decreto legge reale 8/2014, avallato dalla legge 18/2014, ha fissato per il 2014 un obiettivo di risparmio energetico di 131 ktep o 1523,26 Gwh. L’equivalente finanziario è fissato in 0,79 € M/ktep risparmiati, il contributo totale dei soggetti obbligati per il FNEE è stato innalzato a 103 454 332 €, suddiviso tra i 114 obbligati.

2015
L’ordine IET/289/2015 ha fissato l’obiettivo per il 2015 in 262 ktep o 3046,51 Gwh. Senza lrevisione dell’equivalente finanziario, il contributo totale si è attestato in 243960873,47 € (inclusi gli aggiustamenti 2014), ripartiti tra i 489 soggetti obbligati.

2016
L’ordine IET/359/2016 ha fissato per il 2016 lo stesso obiettivo del 2015., con il medesimo equivalente finanziario. Il contributo totale per questo anno si è elevato a 216771504,11€ (inclusi gli aggiustamenti 2015). Suddivisi tra i 520 soggetti obbligati,. Alla ripartizione annuale si aggiunge un apporto addizionale pari a 1704585,92 €

LA SITUAZIONE ATTUALE

La legge 18/2014 stabilisce un sistema di obblighi per le aziende fornitrici di energia elettrica e gas, i distributori di prodotti petroliferi e di Gpl.

Il sistema è entrato in vigore con la pubblicazione della legge, il 17 ottobre 2014, e dovrebbe estendersi fino al 31 dicembre 2020.

La quota annuale di risparmio di energia da conseguire da parte dei soggetti “obbligati” (1,5% delle loro vendite annuali di energia) così come il loro equivalente finanziario sono determinati dal Ministero dell’Industria, dell’Energia e del Turismo spagnoli e si traducono in un contributo al Fondo Nazionale per l’efficienza energetica (FNEE). La gestione del FNEE è affidata all’Istituto per la Diversificazione e Efficacia Energetica (IDAE). I contributi devono essere effettuati prima del 28/02, il 30/04 e il 30/06 di ciascun anno.

La legge prevede che potrebbe eventualmente essere sviluppato in Spagna un meccanismo di accreditamento di risparmio di energia attraverso la realizzazione di certificati di efficienza energetica.

Back

IL FONDO NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Il FNEE è dotato di un budget proveniente dai fondi strutturali comunitari FEDER, dai contributi dei soggetti obbligati attraverso il sistema di obblighi, dai contributi del budget generale dello Stato e da qualsiasi altra risorsa destinata a finanziare le operazioni di efficienza e risparmio energetico.

Le nuove linee di finanziamenti per il 2016 sono destinate alla promozione del miglioramento dell’efficienza energetica negli impianti di desalinizzazione e del sistema ferroviario, così come nel rinnovamento energetico degli edifici (linea di azione iniziata nel 2015). Il budget per queste nuove azioni 2016 è innalzato a 82 milioni di euro.

Queste linee di azione si integrano a quelle del 2014 e del 2015: l’illuminazione esterna municipale, le PMI e grandi imprese, i trasporti, così come una campagna di comunicazione “Efficienza Energetica”.

Il fondo è dotato di un budget totale per l’anno 2016 pari a 207 milioni di euro.

Back

MISURE ALTERNATIVE

La Spagna ha anche previsto di sviluppare un sistema di misure alternative: misure fiscali, un programma di aiuti finanziari, programmi pedagogici educativi e formativi, che implichino l’utilizzazione di tecnologie e tecniche efficienti da un punto di vista energetico e che permettano la riduzione del consumo finale di energia.

Per fare questo, sono state individuate diverse linee di azione per il periodo previsto dalla Direttiva vale a dire dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2020, alcune da sviluppare in futuro, altre già in corso.

Tra le altre, possono essere citate:

  • La legge 15/2012 relativa alle misure fiscali per la sostenibilità energetica
  • Il progetto di finanziamento per il rinnovamento energetico (PAREER-CRECE)
  • Il programma di sviluppo veicoli efficienti (PIVE)
  • Il programma di condotta efficiente
  • I fondi JESSICA –FIDAE
  • Il programma GIT
  • La campagna di comunicazione
Back

AIUTI FINANZIARI PER LE COMUNITÀ

In Spagna esistono numerosi programmi di finanziamento per l’efficienza energetica rivolti alle comunità autonome e ai comuni.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI,
CLICCATE SULLA VOSTRA COMUNITÀ.

Back
ON5-legislacion

LEGISLAZIONE IN FRANCIA

La Francia si è prefissata l’ obiettivo di risparmiare 30,57 Mtep di energia finale tra il 2014 e il 2020.

A partire da dicembre 2013, la Francia ha comunicato la propria strategia alla Commissione Europea: le misure adottate includono un sistema di obblighi per i fornitori di energia basati sui Certificati di Risparmio Energetico (CEE) così come misure economiche e fiscali (tra cui CITE e PTZ), misure di finanziamento (Fondi di garanzia per il rinnovamento energetico) e organizzative (Passaporto per il rinnovamento energetico).

 

Da quel momento, la legge n°2015-992 del 17 agosto 2015 relativa alla transizione energetica per la crescita verde, ha fissato i grandi obiettivi del nuovo modello energetico francese, che mira a incoraggiare una “crescita verde” riducendo i costi energetici della Francia  grazie al rinnovamento massivo degli edifici e all’accesso ai propri trasporti, così come la promozione delle energie “nuove”, pulite e sicure. La legge mira anche a favorire l’economia circolare e una migliore gestione dei rifiuti.   

Back

La situazione attuale

I certificati di efficienza energetica (CEE)  rappresentano una disposizione governativa prevista dalla legge di programmazione  n° 2005-781 del 13 luglio 2005, che determina gli orientamenti della politica energetica francese (legge POPE).

 

Si basa sull’obbligo imposto dai poteri pubblici ai fornitori di energia (soggetti “obbligati”) di realizzare un risparmio di energia.

Questi soggetti obbligati sono incoraggiati, con impegno triennale calcolato sulla base dei loro volumi di vendita espressi in KWh e sul tipo di energia venduta, a promuovere attivamente il risparmio energetico presso i loro clienti. Gli obbligati devono dimostrare, nel momento della richiesta dei certificati, che hanno avuto un ruolo attivo e propositivo. Il loro obbligo è espresso in KWh cumulati e attualizzati di energia finale.

 

Per rispettare il proprio obbligo, i soggetti obbligati possono:

-Realizzare interventi di efficienza energetica presso i loro clienti domestici, comunità locali o professionisti;
-Acquistare i certificati di efficienza energetica sul mercato;
-Contribuire finanziariamente ai progetti

Per facilitare la realizzazione di azioni di efficienza energetica, sono state elaborate delle schede operative standard. Esse sono classificate per settore (residenziale, terziario, industriale, agricolo, trasporti, reti) e definiscono, per le operazioni più frequenti, i valori forfettari di risparmio energetico in KWh cumulati e attualizzati e la durata delle operazioni.

I risparmio realizzati al di fuori delle operazioni standard sono definite operazioni specifiche.

STORIA

1° periodo da maggio 2006 a metà 2009

Obiettivo: 54 TWh cumlati e attualizzati

 

Periodo transitorio da metà 2009 a fine 2010:

Nessun obbligo

 

2° perodo prolungato dal 2011 a fine 2014:

Obiettivo 345 + 115 TWh cumulati e attualizzati

 

3° periodo dal 2015 al 2017:

Obiettivo: 700 + 150 TWh cumulati e attualizzati per la precarietà energetica

Back

HAI BISOGNO DI INFORMAZIONI?
SIAMO A DISPOSIZIONE!

Contatto

La precarietà energetica

 La promulgazione della legge relativa alla transizione energetica per la crescita verde del 17 agosto 2015 segna una nuova tappa nel meccanismo dei certificati di efficienza energetica. Questa legge prevede un nuovo obbligo per i fornitori di energia e di carburante di aiutare i privati più svantaggiati a realizzare interventi di efficienza energetica.

I testi regolamentari, che definiscono le regole legate al nuovo obbligo a beneficio dei privati che si trovano in una condizione di precarietà energetica, sono stati pubblicati nel Giornale Ufficiale il 31 dicembre 2015.

Obbligo

L’obbligazione individuale di ciascun soggetto obbligato è calcolata moltiplicando l’obbligazione “classica” per un coefficiente d’obbligo di precarietà annuale pari a 0,321, per un obiettivo finale stimato di 150 TWh cumulati e attualizzati per il periodo 2016-17.

L’obbligo globale delle disposizioni per il terzo periodo di riferimento (2015-17) è dunque incrementato a 850 TWh cumulati e attualizzati di cui il 17,6% sono destinati alle operazioni realizzate presso i privati che si trovano in condizione di precarietà energetica.

Modalità di applicazione

Sono eligibili per le obbligazioni di precarietà le operazioni che soddisfano le seguenti condizioni : Sono depositate a partire dal 1 gennaio 2016 -Non sono oggetto di incentivo come programma dedicato ai privati più svantaggiati -Il beneficiario dell’operazione o chi abita l’edificio oggetto dall’operazione è un privato in condizione di precarietà energetica. Tali soggetti sono definiti sulla base dei limiti di reddito dell’ANAH.

Costituzione di un dossier di richiesta

Ai fini dell’ottenimento dei CEE, vengono richiesti nuovi e specifici documenti giustificativi relativi alle operazioni realizzate a beneficio dei privati.

Back

Passaporto Energetico

Il 10 novembre 2015 è stata siglata tra il ministero dell’Ecologia e un’ azienda privata, una convenzione per la sperimentazione dei passaporti di rinnovamento energetico nei territori con energia positiva.

La sperimentazione è finanziata attraverso il meccanismo dei certificati di efficienza energetica (CEE) e dovrebbe portare alla realizzazione di 1.000 passaporti entro la fine del 2017. E’ iniziata nel gennaio 2016 su dieci territori volontari.  

I passaporti comprendono una diagnosi basata sulle informazioni di performance energetica dell’edificio e sui bisogni degli abitanti e comprensiva delle proposte di interventi, accompagnati da informazioni sui finanziamenti disponibili e da una stima dei risultati attesi alla fine dell’intervento ottenuta attraverso una simulazione. Essi saranno realizzati da aziende certificate o qualificate “RGE di rinnovamento globale”, che hanno firmato un documento di impegno.

Back

HAI BISOGNO DI INFORMAZIONI?
SIAMO A DISPOSIZIONE!

Contatto

Credito di imposta per la transizione energetica (CITE)

A partire dal 2 settembre 2014 il CITE ha sostituito il CIDD. Si applica sugli interventi realizzati fino al 31/12/2016.

I contribuenti domiciliati fiscalmente in Francia possono beneficiare di un credito di imposta sul reddito a titolo di spese effettivamente sostenute per il miglioramento della qualità ambientale dell’abitazione principale e di cui sono proprietari, locatari o che occupano a titolo gratuito. Il CITE consente una detrazione fiscale del 30% sull’ammontare dei lavori di rinnovamento energetico secondo le seguenti condizioni.

L’ECO PRESTITO A TASSO ZERO (ECO-PTZ)

A partire dal 1 aprile 2009, l’Eco prestito a tasso zero (ECO-PTZ) è un prestito a tasso di interesse nullo, proposto dalle banche, e accessibile senza mezzi di prova, per finanziare un insieme coerente di lavori di miglioramento della performance energetica. Dal 1 settembre 2014 gli interventi devono essere realizzati da professionisti “Riconosciuti dal Garante per l’Ambiente” (RGE). L’eco-PTZ è prorogato fino al dicembre 2018.  

IVA a tasso ridotto 5,5%

Per tutti gli interventi di efficientamento energetico completati dopo il 1 gennaio 2014, viene applicato un tasso IVA ridotto al 5,5% o intermedio del 10%.

Aiuti dell’ANAH

L’agenzia Nazionale dell’habitat (ANAH) stanzia dei sussidi finanziari ai proprietari che vogliono migliorare la performance energetica delle proprie abitazioni.

Questi aiuti dipendono dal livello di reddito dei privati che si impegnano a realizzare gli interventi. Per maggiori informazioni, consultate il sito dell’ANAH e contattate il  Point Rénovation Info Service più vicino a voi.

Back
ON5-legislacion

Normative in Italia

L’obiettivo per l’Italia è di concretizzare, entro il 2020, attraverso l’efficienza energetica un risparmio di 20 Mtep di energia primaria annui, abbattendo di circa 55 milioni di ton/anno le proprie emissioni di CO2 in atmosfera. A tale scopo, sono previste specifiche misure e meccanismi di incentivazione (Conto Termico, Detrazione Fiscale e Titoli di Efficienza Energetica) atti ad ottenere risparmi energetici in tutti i settori di impiego dell’energia.

Back

SITUAZIONE ATTUALE

I certificati bianchi, anche noti come “Titoli di Efficienza Energetica” (TEE), sono titoli negoziabili che certificano il conseguimento di risparmi energetici negli usi finali di energia attraverso interventi e progetti di incremento di efficienza energetica. Un certificato equivale al risparmio di una tonnellata equivalente di petrolio (TEP).

Il sistema dei certificati bianchi è stato introdotto dai Decreti Ministeriali del 20 luglio 2004 e s.m.i. e prevede che i distributori di energia elettrica e di gas naturale raggiungano annualmente determinati obiettivi quantitativi di risparmio di energia primaria, espressi in TEP.

In seguito alla pubblicazione del DM 28/12/2012, per cui i soggetti che possono accedere a tale meccanismo sono le imprese distributrici di energia elettrica e gas con più di 50.000 clienti finali (“soggetti obbligati”), le società controllate da tali imprese, i distributori non obbligati, le società operanti nel settore dei servizi energetici, le imprese e gli enti che si dotino di un energy manager o di un sistema di gestione dell’energia in conformità alla ISO 50001.

STORICO

2004
Il sistema dei certificati bianchi è stato introdotto nella legislazione italiana dal DM del 20 luglio 2004.

2007
Modifiche ed integrazione del meccanismo attraverso il DM 21/12/2007.

2011
Il DM 5 settembre 2011 stabilisce le condizioni e le procedure con cui le unità di Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) possono accedere al sistema dei certificati bianchi.

2012
Il decreto 28 dicembre 2012 definisce degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico per le imprese di distribuzione di energia elettrica e gas e introduce i nuovi soggetti ammessi al meccanismo dei certificati bianchi.

2013
Le attività di gestione, valutazione e certificazione dei risparmi energetici nell’ambito dei TEE sono state trasferite dall’AEEG al GSE.

Back

HAI BISOGNO DI INFORMAZIONI?
SIAMO A DISPOSIZIONE!

Contatto

DETRAZIONE FISCALE

La “Detrazione fiscale 65% per riqualificazione energetica” o “Ecobonus” deriva dall’approvazione da parte del Governo del decreto legge relativo a “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per il recepimento della direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica nell’edilizia”.

Grazie ad essa gli interventi di risparmio energetico e di riqualificazione energetica sugli edifici godono di una detrazione del 65% ; la scadenza previstaal 31/12/2013 è stata prorogata fino al 31/12/2016 dalla Legge di Stabilità2016 .

I soggetti che possono usufruire della detrazione sono tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) o all’imposta sul reddito delle società (Ires), residenti o meno nel territorio dello Stato. Possono usufruirne anche persone fisiche, soggetti titolari di reddito d’impresa, nonché enti e soggetti non titolari di reddito d’impresa, che sostengano le spese per l’esecuzione degli interventi di riqualificazione energetica.

CONTO TERMICO

Con la pubblicazione del DM 28/12/12, il c.d. decreto “Conto Termico”, si dà attuazione al regime di sostegno introdotto dal Dlgs 3/3/2011, n. 28 per l’incentivazione di interventi di piccole dimensioni per l’incremento dell’efficienza energetica e per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili.

Non si tratta di una detrazione fiscale ma di un incentivo erogato direttamente dal GSE al richiedente: il Gestore dei Servizi Energetici è il soggetto responsabile dell’attuazione e gestione del meccanismo, inclusa l’erogazione degli incentivi ai soggetti beneficiari.

Sarà possibile accedere agli incentivi dell’attuale Conto Termico fino al 30/05/2016. Dal 31/05/2016 entrerà in vigore il Conto Termico 2.0 previsto dal DM 16/02/2016.

Possono accedere al conto termico amministrazioni pubbliche e solo per alcune tipologie di interventi soggetti privati, intesi come persone fisiche, condomini, e soggetti titolari di reddito d’impresa o agrario.

E’ importante tenere presente che in Italia non esiste cumulabilità tra i differenti sistemi di incentivazione sopra citati.

Back
ON5-legislacion

Regulatory environment

Il sito è in fase di costruzione. Ci scusiamo per il disagio.

Stampa

Associazione Smart Cities Alto Piemonte e ON5: una partnership strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Smart Cities Alto Piemonte

26 Maggio 2016

« Economie d’energie » : 250 000 interventi di riqualificazione energetica finanziati in 3 anni

PLANÈTE VERTE

5 Marzo 2015

ON5 Company

Contact

Contact IT

ON5 SRL, Italy

Giuseppe Truglio

+39 33 93 887 806

Corso Matteotti 1, 20121 Milano

Contact ES

ON5 Company Spain SL, Spain

Raquel Herrero

+34 677 444 290

Paseo de Recoletos, 7-9 5º, 28004 Madrid

Contact UK

ON5 Company LTD, UK

Anne-France Kennedy

+44 78 10 893 029

Brenchley House – School road Charing Kent TN27 0JW

Contact FR

Economie d'Energie SAS, France

Aurélie Gosselin

+33 181 69 30 00

67 Boulevard Bessières, 75017 Paris

ON5 Company